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HomeFrecceNews Frecce Iniziative: Jazz with the megaphone il cd dei Tongs con Luca Serrapiglio
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17-11-2009
Carlo Garof: drums & percussion, objects, sinori (thunder sheet), megaphone, live electronics
Antonio Bertoni: double bass, electric bass, effects, sampler
Luca Serrapiglio: baritone sax, tenor sax, bass clarinet, lo-fi electronics

Maggiori informazioni sul sito dei Tongs: http://www.tongs.it

Un esordio fragoroso. Un disco maturo, potente e lucidissimo nelle sue intenzioni.
Un trio di giovani e già esperti musicisti con una visione precisa e articolata di come miscelare jazz
e rock con forza e carattere, in un disco puramente strumentale. La coerenza e la profondità
delle composizioni si amalgamano con sviluppi melodici ed esplorazioni dove le idee abbondano,
dove le variazioni sono sempre sorprendenti, senza per questo suonare troppo ricercate o in odore
di virtuosismo.
Carlo, Luca e Antonio usano tutti gli strumenti a loro disposizione (elettronica compresa) con freschezza,
perizia e curiosità, giocando con le ricerche timbriche e le sperimentazioni e non perdendosi mai
per strada, risultando sempre diretti, precisi e soprattutto carichi di un grande feeling.
“Jazz with the megaphone?” unisce l’ebbrezza tipica del jazz trio (quello senza strumento armonico,
funambolico e pulsante) al dirompente attacco delle grandi formazioni rock, sopperendo alla mancanza
di una “voce” con tute le loro articolate “voci”. A tutto questo si aggiunga una ricerca nei suoni ed un
utilizzo dello studio di registrazione come “strumento aggiunto” (questo anche tipico del miglior rock),
che fa sì che tutti i brani risultino singolarmente personalizzati e arricchiti, andando ben oltre la filosofia
orgogliosa, ma in qualche modo limitante, del “disco jazz inciso in diretta in un giorno”.
La musica quindi si presta a molteplici ascolti, ogni volta rivelando dettagli e sfumature nuove,
ogni volta esaltando.
Non vorremmo qui perderci nell’elenco solito delle influenze, che sono certo tante e di varie
provenienze (free jazz? Jazzcore? Punk? Avant Rock?Etno? chi più ne ha più ne metta..).
Ci piace solo pensare che i Tongs abbiano prodotto con questo disco un lavoro bruscamente vitale,
bello, emozionante, fisico e cerebrale insieme, già con un’identità assai marcata, che possa piacere
ai rockettari più evoluti come ai jazzofili meno puristi. Un disco soprattutto di livello internazionale,
che non sfigura di fronte a nessuno e che pone le basi per un futuro scintillante.
“Jazz with the Megaphone” ha infatti ricevuto lodi e parole di stima da alcuni dei migliori musicisti
e personalità della musica jazz e avant tra cui: John Zorn, Chris Cutler, Massimo Pupillo (ZU),
Gino Robair, Xabier Iriondo, Gianni Mimmo. I Tongs inoltre privilegiano moltissimo l’aspetto
dell’esecuzione live, dove la loro creatività musicale (e anche scenica) si libera e cattura e stupisce
il loro pubblico. In definitiva un “trio d’assalto”, come amano definirsi
Data prima pubblicazione: Martedì, 17 Novembre 2009, Ore: 08:57:19
Data ultima modifica: Martedì, 17 Novembre 2009, Ore: 09:05:10

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